globe

Inizio

Parlaci di te

** inserire la PEC e/o il Codice Destinatario (Codice Univoco) per la fatturazione elettronica

Ordine

Prodotto
Prezzo IVA inclusa
Totale    
Termini e Condizioni
Coupon
APPLICA
Acquista

Ti stiamo indirizzando al pagamento...

site_builder

Ben fatto!
L'ordine è stato correttamente inserito.
Lo Staff PromoBulls è già al lavoro per soddisfare le tue esigenze.
Ti abbiamo inviato un'email con tutti i dettagli.
Per qualsiasi necessità non esitare a contattarci.
A presto.

Ops...
Si è verificato un errore durante il pagamento
Per qualsiasi necessità non esitare a contattarci

Come scrivere titoli efficaci per il tuo blog (8 tecniche e 3 consigli)

Specialmente in una società distratta e superficiale come la nostra, il titolo è l’elemento più potente che hai per dare visibilità ai tuoi articoli di blog, ai tuoi video, ai contenuti che dispensi con impegno. Da esso deriva il successo o l’insuccesso della tua campagna di marketing, quindi non puoi sbagliarlo. Ecco una brevissima guida che ti aiuterà a fare centro. Prima di conoscere le modalità più efficaci di scrivere un titolo tieni a mente che:

La correttezza viene prima di tutto.
Se non mantiene nell’articolo ciò che aveva promesso in testata, anche il migliore dei titoli deluderà i tuoi lettori. Perciò, niente clickbait (titoli esca acchiappa like).

Il tuo contenuto non è per tutti.
Fai capire agli utenti se vale la pena continuare a leggere o meno quel contenuto. Non tutti saranno interessati a quell’argomento oggi ed è normale che sia così.  Non aver paura di perdere un visitatore, magari domani la sua esigenza cambierà.

Usa le parole chiave (del lettore).
Se vuoi che il tuo contenuto si posizioni alla grande su Google devi usare il linguaggio degli utenti. Il titolo deve contenere le parole chiave che saranno cercate sui motori di ricerca. 

Un titolo sbagliato può ridurre il numero di lettori del 80%

Mantenendo questi tre consigli sempre validi, puoi applicare una di queste 7 tecniche per la scrittura del titolo del tuo prossimo articolo di blog:

1) Numeri
i concetti numerati creano ordine e aspettativa nel lettore
Es: 5 cose da sapere per ottenere il bonus ristrutturazione)

2) Anche tu
crea empatia col lettore e lascia intendere che o ci sei già passato o hai altri clienti con lo stesso problema. In entrambi i casi potresti essere quello con la soluzione
Es: Anche tu alle prese con la ristrutturazione? Ottieni il bonus dalla Regione

3) Chi
probabilmente non sei tu la soluzione diretta, ma sai come guidare l’utente in difficoltà
Es: Chi può farti ottenere il bonus fiscale per la ristrutturazione?

4) Come
dimostra di essere in grado di spiegare ogni passo per arrivare a risolvere il problema
Es: Come ottenere il bonus per la ristrutturazione in 7 giorni.

5) Cos’è
in grado di far luce sulle ultime novità, questo titolo è indicato per un pubblico di curiosi o di colleghi
Es: Bonus ristrutturazione: ecco in cosa consiste la riforma del 2020

6) Perché
è in grado di rispondere a domande espresse o latenti e di offrire vantaggi talvolta inattesi.
Es: Bonus ristrutturazione: perché dovresti richiederlo se stai riprogettando casa

7) Sfida
è un titolo provocatorio da usare con cautela
Es: Sapresti compilare il bonus ristrutturazione meglio dei nostri esperti? Scoprilo con questo test

8) Migliore e peggiore
in entrambi i casi è un titolo che funziona bene perché innesca curiosità.
Es1: Il modo migliore per chiedere il bonus ristrutturazione.
Es2: Il modo peggiore per chiedere il bonus ristrutturazione.

Ci sarebbe in realtà una nona modalità e talvolta è la più efficace di tutte: la combo, ovvero l’unione di due o più tecniche che, mescolate, possono dar vita a un titolo interessante.
Es. Anche tu stai ristrutturando? Scopri i 4 segreti per capire come e perché dovresti ottenere il bonus nel 2020. 


Adesso hai tutti gli strumenti per scrivere un articolo (qui le 10 regole) e un titolo davvero efficaci per il tuo blog e farlo, come avrai capito, non è affatto banale. Quindi mettiti lì, prova e riprova. Il titolo è così importante che le migliori testate giornalistiche dispongono di “titolisti” specializzati il cui lavoro è redigere la testata di tutti gli articoli pervenuti in redazione. La verità è che senza un buon titolo si rischia di perdere fino al 80% dei lettori e tu, proprio come quegli editori, non puoi permetterti una tale dispersione di risorse. 

Se hai trovato utile questo articolo, condividilo.

Hey, ottima scelta!

Compilando il form riceverai gratuitamente il mini-corso di personal branding (del valore di 175€) e potrai esplorare i nostri Servizi di Personal Branding Marketing .


×