Il punto J non è una roba sessuale, ma in qualche modo precede il punto G dei consulenti finanziari

Parliamo di lavoro e della difficoltà che incontri di solito nel fare qualcosa di nuovo, di prendere una nuova abitudine, di utilizzare un nuovo software (come PromOffice ad esempio) e pur sapendo che quella novità ti porterà grandi benefici nel medio-lungo periodo sostanzialmente va a finire quasi sempre che dai forfait e abbandoni. Ma perché?

Perché non conosci la regola del Punto J in quanto, se la conoscessi, capiresti che c’è un punto di difficoltà da superare in ogni cosa nuova che fai. Immagina una J, quello è il tuo percorso. Quando parti non cresci, anzi peggiori! Gli sportivi sanno bene che durante l’allenamento dapprima si peggiora e in quella fase, se non sei preparato, corri il rischio di rimanere deluso degli sforzi fatti e mollare tutto. Molliamo prima di iniziare a risalire la curva della J.

Come migliorarsi e risolvere il problema?

  1. prendere consapevolezza che il punto J è normale
  2. accettare e normalizzare il punto J con tutti i membri del proprio Team
  3. chiedersi qual’è la propria paura

Bisogna essere sinceri sui propri punti di debolezza, guardarsi dentro e con delicatezza portare alla luce ciò che ci spaventa rimanendo nella consapevolezza che il punto J è completamente normale per tutti e che è proprio quando si è giù che può solo andare meglio.

Anche se non vedi risultati immediati, non perdere l’entusiasmo. Continua ad allenarti

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