White Friday – perché comprare a prezzo pieno ti farà diventare un consulente finanziario migliore

So poco o nulla di finanza, qui gli esperti siete voi. Ricordo che quando andavo a scuola la professoressa di economia aziendale chiamava il prezzo controvalore. Contro-valore, interessante parola. Fa pensare a una somma di denaro che viene scambiata per riconoscimento del valore di un bene o di un servizio, non trovate?

Se mi leggi, molto probabilmente sei un consulente finanziario. Un consulente finanziario che cerca in ogni modo di far percepire il valore della propria consulenza. Sei attento e fai di tutto per far si che il risparmiatore sia soddisfatto. Per questo ti senti ferito nell’animo ogni qualvolta un cliente non ti riconosce il giusto valore, quello che sai di meritare. Bene, sai cos’è il Karma? Il Karma (o legge di causa-effetto) stabilisce che ogni azione genera una forza energetica che ritorna a noi con la medesima intensità. In altre parole tutto torna. O quello che semini raccogli, insomma mettila un po’ come vuoi. Attendere il black friday per comprare gli articoli che desideri alimenterà il business dei grandi centri commerciali, che a loro volta influenzeranno il comportamento dei consumatori i quali, male abituati, non saranno disposti a corrisponderti il giusto prezzo per il tuo lavoro. Bell’autogol.

Dovrebbe bastarti questo a far chiudere questo diamine di blog e correre ad acquistare tutti i prodotti PromoBulls a prezzo pieno (per via del Karma, si intende), ma se proprio lo desideri puoi finire di leggere questo articolo con calma e poi dar libero sfogo alla tua carta di credito su questo sito.

Il Black Friday è un’usanza americana, l’ultimo ritrovato di consumismo importato da una nazione il cui presidente ignora i messaggi lanciati dagli scienziati di tutto il mondo riguardo al riscaldamento globale. Anche l’origine del black friday non è un gran che, sai? Se cerchi sul web ti fanno credere che si chiama così per via dell’inchiostro nero utilizzato nei registri di cassa per annotare i conti in attivo. Dopo tante giornate in rosso finalmente arriva l’ultimo venerdì di novembre e tutto diventa nero. Bello, molto bello. E pittoresco anche. Ma è solo storytelling creato ad arte per farti aprire il portafogli più volentieri. La verità è che il Black Friday nasce secoli fa, il giorno in cui – in vista dei preparativi di Natale – si svendevano gli schiavi africani. Black per via del colore della loro pelle.

Ma sì, chi se ne fotte dell’origine, quello è il passato. Finalmente oggi è il giorno degli sconti e puoi comprare di tutto. Vai al centro commerciale o su Amazon e metti nel carrello ogni cosa che puoi, anche se sai che non ti servirà mai, tu comprala lo stesso purché sia un vero affare. Purché sia vantaggioso per te e non per il produttore o per il negoziante.

Ora, aldilà della frase di Milton Friedman di cui abbiamo una gigantografia in ufficio, che recita “un Affare è un vero Affare quando tutte le sue parti ne traggono un beneficio”, riflettendoci bene (a meno che tu non sia un ricco ereditiere) il denaro che possiedi lo hai guadagnato in cambio del tuo tempo, che è una risorsa finita e non reintegrabile. Quindi stai acquistando prodotti che probabilmente non ti serviranno mai in cambio di una dose “scontata” del tempo che hai a disposizione su questo pianeta.
Ora non suona come un grande affare, non trovi?

L’anno scorso ho partecipato al black friday sia come cliente che come esercente, ma ho cambiato idea. Ho fatto una cosa che in questa Società si fa molto di rado, ho esercitato il mio diritto di ricredermi sebbene stamane la posta era invasa dalle tante richieste di sconti da parte del mio pubblico. Avrei potuto accettare di lavorare ancora al prezzo di costo in nome del consumismo, di far qualche soldino per coprire le spese fisse e intanto “farmi conoscere”. Ma ho preso una decisione , forse impopolare.
Ho fatto una scelta orientata – e spero orientanteverso il rispetto del lavoro di tutti.

Tu fai la tua.

Ciao

 

Davide Di Berto
Amministratore Delegato

Business Coach Professionista nel Rispetto della Norma UNI11601
Socio Membro ICF (international coaching federation)
Socio Membro AICP (associazione italiana coaching)
Formatore Professionista iscritto al Registro AIF (associazione italiana formatori)

 

 

 

 

 

 

3 commenti
  1. Patrizia Marangoni
    Patrizia Marangoni dice:

    Forse è giunta l’ora di abbandonare certe pseudo tradizioni importate e di dubbio gusto considerata l’origine che giustamente hai ricordato.

    Rispondi

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